Circolazione automobilistica
- L'incremento del numero delle auto. Agli inizi della produzione automobilistica l'incremento annuale del numero di automobili era contenuto e non costituiva un problema. Successivamente l'incremento divenne ingestibile per le sezioni stradali derivanti dal periodo precedente.
- Schema vario discontinuo. Il traffico in questo schema è rappresentato da segmenti con velocità variabile e di difficile controllo: l'incremento di auto ha messo in crisi questo modello.
- Schema vario continuo. Con la costruzione delle rogatorie collegate tra di loro il flusso di traffico diventa costante seppur con velocità limitata: questo modello sopporta meglio l'incremento di auto.
Quartieri operai
Le industrie sorgevano in prossimità di corsi d'acqua per la necessità di grandi quantità di energia idroelettrica: la distanza con i centri storici delle città rappresentava un problema per il capitalista in quanto diminuiva la produttività del singolo operaio. L'imprenditore quindi risolve questo problema costruendo quartieri operai in prossimità delle fabbriche azzerando il tempo di trasporto. I quartieri però non erano dotati di servizi di nessun tipo con i problemi che ne derivavano (in molti di questi posti si verificheranno rivolte popolari).
Introduzione linea ferroviaria (espansione urbana)
Prima del 1800 la città europea ha delle matrici di sviluppo di tipo centrifugo che possono espandersi a 360° occupando tutto il territorio. Le linee di espansione sono dettate da fattori economici e territoriali.
La linea ferroviaria viene introdotta nei vari paesi europei tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 e passa in maniera tangenziale nelle periferie delle varie città. Diventa così un limite e l'espansione della città esistente diventa limitata. Si crea anche un'interfaccia tra la città e la linea ferroviaria: nella parte libera la città si organizza con un modello di espansione completamente diverso, basato sulla costruzione di strade con caratteristiche gerarchiche partendo dal viale della Stazione.
Nuove norme igienico sanitarie
Nel corso del 1800 si cambia il rapporto tra gli edifici perché molto spesso nelle città vengono innalzati piani su edifici esistenti per l'aumento demografico. Le conseguenze riguardano la mancata illuminazione dei piani bassi e la conseguente presenza di umidità costante che favoriva l'insorgere di malattie all'epoca mortali.
Le nuove costruzioni prevedono uno schema completamente diverso da quelle esistenti: la proiezione dell'altezza dell'edificio sulla strada dava il limite per la costruzione dell'edificio adiacente. Inoltre l'aumentata sezione stradale permetteva la costruzione di marciapiedi per separare i vari tipi di circolazione d'aria. Grazie ai marciapiedi è possibile realizzare i sotto servizi che trasformano la città.
Introduzione
L'urbanistica è la scienza che ha la capacità di controllare lo sviluppo della città attraverso precisi strumenti: il disegno, la capacità di previsione demografica, il controllo delle infrastrutture.
Parigi (barone Haussmann)
L'assetto viario a Parigi viene deciso dal barone Haussmann che introduce il sistema dei boulevards collegati tra di loro da rotonde costruite tutte nello stesso periodo. Questo sistema è visibile ancora oggi.
Vienna
A Vienna esisteva attorno al centro storico medievale un anello di mura continuo che occupava uno spazio notevole in larghezza. Si decide di eliminarlo in quanto inutile dal punto di vista della difesa della città rispetto alle nuove strategie militari. Al suo posto vengono collocati edifici pubblici (il teatro, la sede del Parlamento, il municipio, varie chiese,...) che risultano quindi collegati da una strada scorrevole e sono in prossimità del centro storico.
Barcellona
Barcellona si sviluppa lungo la costa. Alla fine del 1800 a causa dell'aumento demografico viene costruita una nuova città basata su Ramblas (viali a più corsie ortogonali tra loro). Queste nuove vie formano isolati urbani che saranno poi occupati progressivamente da alti palazzi.
Nuovi materiali
In questo periodo sono introdotti nuovi materiali da costruzione che modificano il volto di una città: l'acciaio viene impiegato unitamente al vetro per la costruzione del Crystal Palace dall'architetto Paxton a Londra; a Parigi nel 1889 l'ingegnere Eiffel costruisce la torre omonima che risponde formalmente alle nuove potenzialità del materiale (putrelle standard in acciaio) assemblate tra di loro.