Social network

Segui gli aggiornamenti sulla pagina ufficiale di Facebook  

lunedì 28 novembre 2011

Positivismo: il mondo nelle proprie mani

La natura si esprime in modo uniforme; le leggi fisico-naturali hanno l'aspetto principale della causalità. La necessità tra gli eventi serve a prevedere quindi a prevenire. La psicologia moderna e gli studi giuridici cominciano ad usare questo metodo positivista; la letteratura viene investita da queste idee pretendendo di fotografare la realtà in maniera oggettiva. Nasce una necessità nella vita sociale giuridica: una persona difficilmente può scostarsi dal contesto in cui cresce e vive. L'uomo perde la libertà poiché i suoi dati (esami del sangue, misure del cranio,...) sono matematici e non violabili: non è previsto l'imprevedibile. Tutto può essere risolto dagli scienziati, siano essi astronomi o sociologi o psicologi. Il positivismo è stato messo in crisi nei fatti dalla prima guerra mondiale poiché si è visto il lato oscuro dell'avanzamento della tecnica.
Nel 1800 non erano tutti positivisti ma era la mentalità comune a prevalere; l'antropologia era favorita dai grandi imperi. In Italia il positivismo ha portato al verismo; c'erano però anche neo-idealisti tipo Benedetto Croce. Sotto l'influenza del positivismo nel 1859 e nel 1866 ci furono due importanti riforme dell'istruzione in Italia. Nel 1859 le elementari diventarono obbligatorie per almeno due anni; nel 1866 diventarono obbligatorie per quattro anni e vennero introdotte per la prima volta le materie scientifiche oltre a quelle umanistiche già presenti.
Il padre del razzismo è un francese (Gobineau) che aveva costituito una gerarchia delle razze: "Saggio sull'ineguaglianza delle razze umane" (1855) dove sostiene che la natura e la storia hanno formato diverse razze umane.
"Origine della specie" (Charles Darwin,
1859); Darwin e Spencer sono gli esponenti inglesi dell'evoluzionismo; Spencer ha enunciato l'evoluzionismo in tutti i campi dello scibile e dell'esistente. Per Darwin c'è una lotta per la sopravvivenza che porta ad un miglioramento della natura (sopravvivenza del più forte). Darwinismo sociale: applicare alla società le teorie del più forte; gli europei sono i migliori quindi possono esportare la loro cultura anche con la forza.

Nessun commento:

Posta un commento